Nude Look

di Marco Valsecchi*

Tu leggi, io ti insegno

#Scuola: secondo @MarcoValsecchi serve educare lettori e non critici letterari in erba – #prospettive

Se penso all’educazione, mi ritrovo in un’aula di liceo. E vedo uno studente messo in croce perché sorpreso a leggere sotto il banco. Un fumetto? Una letterina? Le Ore? No: Delitto e castigo, mentre la prof discetta di Cielo d’Alcamo. Con tutto il rispetto per la poesia giullaresca, ripensandoci mi chiedo se – parlando di materie umanistiche – non ci sia un equivoco di fondo.
A 15 anni dobbiamo formare un lettore o un critico letterario? Io dico che senza il primo non ci sarà il secondo. E allora, penso, la lettura sarebbe da incoraggiare, non da imporre. Magari ribaltando il metodo d’insegnamento: partiamo da qualcosa che appassioni e andiamo verso un approccio tecnico, non viceversa. Che poi è quello che fa Mali Weil, un collettivo che si è inventato un gran bel progetto. Si chiama Art Coefficient ed è un format video che racconta l’arte contemporanea sulla base delle emozioni di chi la guarda. Si facesse così anche nella didattica, forse davanti a un’opera minimalista nessuno esclamerebbe “questo lo saprei fare pure io”. Ci proviamo? Secondo me i primi a essere d’accordo sarebbero gli artisti. Gente che punta a comunicare, non a diventare oggetto di studio.

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