Voci dall'Europa

di Angélique de Graaff*

The Class Whisperer

How a teacher can deal with disruptive kids? The class whisperer is a Dutch methodology explained by who invented it

come educare classi di ragazzi ribelliI call myself the Class Whisperer. I arrive in schools, either kindergardens or universities, where teachers/professors are having problems with disruptive kids and classes. I get there with a camera crew to film every single moment. It’s not the kids I am addressing for a change, I appeal to teachers. I try to make them aware of the most powerful resource they did not yet use till that moment: their ability to connect to any single kid in the class. The teacher might sincerely think that it’s the kids that are difficult, hard to handle, lazy, disruptive, but he wasn’t aware of the fact that kids react to his/her state of mind, to his/her behavior, to his/her energy. In most cases the teacher’s energy is either gone, or built up to frustration, anger, impatience or even disappointed sadness.

The teachers will acknowledge this, but feel that this is the consequence of the kids behavior. It’s interesting to see how the change of energy-state of a teacher can transform the attitude of every single kid. Kids and classes need guidance. They need to be heard and seen for who they are, individually. Only after this process they can respond in an adequate way. Actually I can affirm that disruptive behaviours are reactions to NOT being seen or heard. It’s the behavior of a pack that has no leader: individuals try and take over and control things their way. A way that in most cases – apparently – is not the most desired way…

To coach a teacher from his negative frustrated or sad energy into an empowered state of assertive calmness, the teacher is given a lot of tools and insights that come from communication models as NLP, nonviolent communication and Covey’s leadership. During coaching and training sessions in The Class Whisperer 3 Weeks, the teacher finds his/her way to his/her original ‘calling’: to be an inspirational and motivational teacher.

So actually The Class Whisperer gives back the power to the teacher in a way that he didn’t think was possible. At the same time the kids and classes experience a whole new atmosphere. An atmosphere in which learning is possible, where learning is a natural consequence of kid’s curiosity, where learning goes both ways: a clever teacher can learn as much from his/her class as he teaches them.

*Angélique de Graaff, comes from The Netherlands. She is an internationally certified NLP-trainer/-coach. After having been an English remedial school-teacher at a highschool she felt the urge to contribute to the well-being of school kids. After retraining she started a training and coaching business ten years ago. In the middle of a life-long training in personal effectiveness, she started The Class Whisperer in 2012. The well-being of kids is well served by teachers who are able to radiate emphatic, loving energy.

La donna che sussurrava alla classe

Mi definisco Class Whisperer. Arrivo nelle scuole, non importa se sono asili o università, in quei luoghi dove gli insegnanti o i professori stanno facendo fatica con ragazzi scalmanati, classi “ingestibili”. Arrivo, con una troupe che registra ogni singolo momento della lezione. Non ho in mente i ragazzi quando immagino un cambiamento, mi rivolgo proprio agli stessi professori che mi chiedono di intervenire. Provo a renderli consapevoli della più preziosa delle loro risorse, quella che forse fino a quel momento non hanno ancora utilizzato: la loro capacità di creare un legame con ogni singolo ragazzo.

Il più delle volte l’insegnante è davvero convinto che siano i ragazzi a essere difficili, ingestibili, pigri, fastidiosi. Non pensano al fatto che gli studenti potrebbero semplicemente reagire al suo stato d’animo, ai suoi comportamenti, alle sue energie. Nella maggior parte dei casi l’energia dell’insegnante è bella che andata, consumata dalla frustrazione, dalla rabbia, dall’impazienza o addirittura da una tristezza insanabile.

Dopo un po’ gli insegnanti lo capiranno, anche se ci mettono un po’ a staccarsi dall’idea che quei sentimenti siano conseguenza dei comportamenti dei loro studenti. È molto interessante osservare come un cambio di atteggiamento energetico dell’insegnante trasforma l’atteggiamento di ogni singolo ragazzo. I ragazzi, le classi, hanno bisogno di una guida. Hanno bisogno di essere ascoltati e guardati per quello che sono, come singoli individui. Solo dopo essere passati attraverso questo processo risponderanno in maniera adeguata. Quello che vi sto dicendo è che sono profondamente convinta del fatto che i comportamenti negativi non sono altro che reazioni al non sentirsi guardati o ascoltati. È il comportamento di qualcuno che non ha una guida: gli individui provano sempre a prendere il controllo delle situazioni a modo loro. Un modo che – a quanto pare – non è quasi mai il più auspicabile.

Per allenare l’insegnante a trasformare la sua frustrazione e la sua energia triste in uno stato di calma assertiva cerco di fornirgli strumenti e punti di vista che derivano da modelli della comunicazione: l’approccio neuro-linguistico, la comunicazione nonviolenta e le tecniche sulla leadership di Stephen Covey. Durante le tre settimane di allenamento e formazione con il metodo Class Whisperer cerco di riportare il professore o l’insegnante alla sua antica vocazione: essere un educatore o una educatrice che ispiri e motivi le persone.

Di fatto The Class Whisperer ridà il potere all’insegnante in un modo che lui o lei nemmeno riteneva possibile. Nello stesso tempo gli studenti e la classe intera riassaporano una nuova atmosfera. Un ambiente in cui si può imparare, dove l’apprendimento è sia una conseguenza della curiosità degli studenti sia un meccanismo bidirezionale: un insegnante intelligente impara dai suoi studenti molto più di quanto loro imparino da lui, o da lei.

*Angélique de Graaff è nata in Olanda. È una formatrice riconosciuto dalla certificazione internazionale NLP. Dopo aver insegnato inglese in una scuola superiore ha iniziato a sentire il bisogno di contribuire al benessere degli studenti. Dieci anni fa, dopo la pensione, ha iniziato a lavorare come consulente per la formazione. Ha iniziato a lavorare con il metodo Class Whisperer nel 2012. 

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