#euish

di Giovanni Sabelli Fioretti

L’Europa delle industrie creative

#euish:  il GreenPaper è il documento dell’@EU_Commission che detta le linee guida per le politiche culturali link

Non più “cultura”, ma “industrie creative e culturali” o, in sintesi, CCI. È bene abituarsi a questi termini, perché con la pubblicazione del Green Paper sulle CCI, dal titolo Le industrie culturali e creative, un potenziale da sfruttare, reso disponibile dalla Commissione Europea nell’aprile 2010 , sono state gettate le basi per le politiche culturali dei prossimi 10 anni.

Il Green Paper non è un documento vincolante, si limita a orientare l’attività sia dei policy maker (politici e decisori), sia degli operatori (organizzazioni culturali e artisti stessi). “Qui è dove stiamo andando”, dice sostanzialmente il libro verde, “attrezzatevi”.

La direzione intrapresa dall’Europa, e quindi da noi tutti, è quella di riconoscere la capacità del settore creativo e culturale di rispondere alla sfida digitale, in un momento storico in cui l’economia dell’immateriale, la creatività e l’innovazione hanno assunto un grande peso economico. Digitalizzare i contenuti, fare impresa culturale, creare sinergie tra diversi settori (la cultura esca dal ghetto…), sperimentare, creare nuove competenze, migliorare la mobilità di opere e lavoratori: queste le parole chiave per capire questa sorta di manifesto europeo della cultura e della creatività.

Lisez l’article en français: L’Europe des industries créatives

2 thoughts on “L’Europa delle industrie creative

  1. Per chi fosse interessato ad approfondire il tema delle “industrie creative” e il dibattito attorno all’uso del termine, ecco altri due documenti interessanti:

    1) Una ricerca svedese intitolata “The artists and the arts industries”, che è possibile richiedere gratuitamente da qui http://www.konstnarsnamnden.se/default.aspx?id=12243

    2) un vecchio documento delle Nazioni Unite, in particolare dell’UNESCO, intitolato “Cultural industries. A challenge for the future of culture” (unesdoc.unesco.org/images/0004/000499/049972eo.pdf) E’ interessante vedere come la discussione risalga al 1982, ben prima della stesura del Libro Verde

Share your opinionAnnulla risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>