euish

di Giovanni Sabelli Fioretti

Un’Europa a misura di cittadino

Iniziativa dei Cittadini Europei: strumento di iniziativa popolare. Servono 1.000.000 di firme da 7 paesi #UE

 

Vogliamo una tariffa telefonica unica in tutta Europa? Vogliamo votare alle elezioni politiche del paese europeo dove risediamo, indipendentemente dalla nostra cittadinanza? Riteniamo fondamentale pluralismo dei media, reddito di cittadinanza per tutti, o la mobilità degli studenti all’interno dell’Unione Europea? L’Iniziativa Europea dei Cittadini (ECI) è una fondamentale novità introdotta dal Trattato di Lisbona, entrata in vigore nel 2012. È lo strumento che fa diventare il cittadino europeo  “impulso legislativo”, un altro modo per chiudere quel deficit democratico che ci allontana dalle istituzioni di Bruxelles. Con un milione di firme di cittadini europei di almeno 7 paesi dell’Unione si invita la Commissione ad avviare l’iter legislativo richiesto. La Commissione può sostenere o meno l’iniziativa. Se non lo fa deve esporre chiaramente le proprie ragioni. Non si è conclusa ancora nessuna raccolta firme, ma la sfida è tra le più interessanti che l’Unione Europea si è posta finora. Riflettori puntati sull’ECI per il diritto alla fornitura pubblica di acqua in tutta l’UE: è la prima ECI che ha superato il tetto del milione di firme, ponendosi l’obiettivo dei 2 milioni entro settembre 2013. Cosa farà dunque la Commissione di fronte a una tale valanga di firme?

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