Conversazioni Impossibili

di Giovanni Sabelli Fioretti

Capitali Europee della Cultura

Da #Siena a #Palermo: chi sarà capitale della cultura nel 2019? intervista all’europarlamentare Marco Scurria

L’Europa si muove in largo anticipo: il ciclo di programmazione delle Capitali Europee della Cultura fino al 2019 è terminato e le istituzioni europee stanno già pensando al periodo 2020-2033. Per l’Italia rimane ancora un’incognita: quale sarà la città italiana Capitale Europea della Cultura nel 2019? Incontriamo l’on. Marco Scurria, iscritto al gruppo del Partito Popolare Europeo, e relatore della proposta di emendamento alla programmazione 2020-2033 delle Capitali Europee della Cultura.

On. Scurria, quali sono gli aspetti più interessanti delle Capitali Europee della Cultura e quali invece i punti deboli da migliorare nel prossimo ciclo?
Partiamo da un’esperienza che è un po’ contraddittoria: alcune capitali hanno saputo utilizzare bene questo riconoscimento e lo hanno fatto diventare un volano di sviluppo economico oltre che culturale. Read More

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di Liridon Blakaj

L’Europa si costruisce con la cultura

Intervista a  Andreoulla Vassiliou (@vassiliouEU), commissaria europea alla cultura, all’educazione, al multilinguismo

Abbiamo intervistato Andreoulla Vassiliou, commissaria europea alla Cultura. Siamo partiti dalla votazione del bilancio dell’Unione Europea, dal peso economico del programma Europa Creativa, fino ad arrivare al ruolo economico e politico delle politiche culturali.

Il bilancio dell’Unione Europea sta vivendo un processo di approvazione piuttosto travagliato. Cosa resterà del programma Europa Creativa?
Per saperlo dobbiamo aspettare l’approvazione finale. Io ovviamente sto facendo di tutto perché Europa Creativa rimanga intoccato.  Gli investimenti in creatività e cultura  sono fondamentali, non solo per la qualità della vita e la valorizzazione delle differenze, ma anche da un punto di vista economico. La cultura costituisce più del 4.5% del PIL europeo e occupa circa 8 milioni di persone. Questo ruolo potrebbe diventare ancora più determinante se si decidesse di intervenire con maggiore incisività sulla libertà di circolazione di artisti e opere. Read More

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di Giovanni Sabelli Fioretti

Diritto d’autore: come nasce una direttiva UE

intervista alla parlamentare #UE Helga Trüpel: direttiva sulla gestione delle royalties. Tra @SIAE_Tweet e @creativecommons

Helga Trüpel, intervistata sul numero 2 di S28Mag, lavora anche in altre commissioni, come “rapporteur” (relatrice) della commissione CULT. Analizziamo con lei una procedura di approvazione di una direttiva che riguarda la gestione del diritto d’autore a livello comunitario. Un tema che, in seguito alla discussa riorganizzazione della SIAE, riguarda da vicino anche noi italiani. Una proposta di direttiva analizzata da ben 5 commissioni, un esempio della complessità del tema da trattare e del metodo trasversale di lavoro dell’Europarlamento.
Perché questa direttiva?
Questa direttiva vuole migliorare la trasparenza e la governance delle società di gestione collettiva dato che il funzionamento di alcune di loro ha destato preoccupazione e in alcuni casi ha portato a vere e proprie irregolarità nella gestione finanziaria delle royalties. Inoltre il rapido sviluppo degli ambienti digitali rende le procedure di licenze on-line molto problematiche. Read More

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di Giovanni Sabelli Fioretti

Cultura UE: dal copyright al doping

Intervista a  Helga Trüpel, vicepresidende della Commissione @Cultura: come si lavora in #UE? Quali le priorità?

Helga Trüpel è vicepresidente della Commissione Cultura ed Educazione (CULT) del Parlamento Europeo. Fa parte del gruppo parlamentare Verde/Alleanza libera europea ed è stata eletta in Germania nelle fila del partito Bündnis 90/Die Grünen. La deputata ci dà una panoramica sul ruolo e le attività della Commissione.

Quali sono le funzioni della Commissione CULT?
La Commissione CULT affronta tutte le questioni relative al rafforzamento della diversità culturale, del dialogo interculturale, dei programmi educativi a livello europeo, e si occupa delle politiche relative allo sport, i media, la cooperazione tra cittadini e la gioventù.

I deputati che fanno parte della Commissione sono esperti del settore?

Il background dei deputati membri della Commissione è vario e diversificato, molti di loro hanno una storia politica vicina a questi temi o hanno comunque interessi specifici legati ad almeno uno dei focus della Commissione. I deputati sono comunque scelti dai loro rispettivi gruppi politici di appartenenza. Read More

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di Giovanni Sabelli Fioretti

L’UE punta sulla cultura: +37% nel budget

Intervista a  Silvia Costa, parlamentare #UE  @S&D nella Commissione @Cultura: presenta il nuovo programma Creative Europe

On. Costa, quali sono le novità introdotte nel panorama della cultura dal programma?

Fin ora c’erano due programmi, Cultura e Media, ora accorpati in Europa Creativa che verrà suddiviso in tre settori autonomi:  audiovisivi, sostanzialmente analogo all’attuale Media,  industrie culturali e creative (ICC)  e la novità, l’intersettoriale.

Perché questa unione?

Si tiene conto della rivoluzione cui il settore culturale sta andando incontro grazie al digitale, a internet, che trasforma la “catena del valore” della cultura.

Il nuovo programma sarà anche più ricco?

Sì, questo è un aspetto estremamente positivo: l’UE si muove in controtendenza rispetto agli Stati Membri. È stato proposto un aumento del budget complessivo del 37%. Read More