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Colophon – n.5

S28MAG

Direttore Responsabile

Giovanni Sabelli Fioretti
giovanni@perypezyeurbane.org

Editore

Ass. Culturale PERYPEZYE URBANE
Registrazione al Tribunale di Milano
n. 18 del 16/1/2013

Via Friuli 60
20135 Milano (MI)
Tel. 02 36768151
P.Iva 05669530965

CapoRedattrice

Virginia Fiume
virginia@perypezyeurbane.org

Progetto Grafico

Paolo Losco
paololosco@gmail.com

In redazione

Giuseppe Esposito, Virginia Fiume, Giulia Guastoni, Giovanni Sabelli Fioretti

Credits

Hanno scritto: Dario Bolis, Angélique De Graaf, Davide Diverio, Mirko Elia, Mali Weil, Claudio Sabelli Fioretti, Marco Valsecchi, Avgustina Vasilieva

Tutte le fotografie presenti in questo numero sono tratte dalla board Pinterest “Biblioteche e librerie mobili” curata dalla redazione di Tropico del Libro.

Le immagini e i testi di questo magazine sono rilasciati e utilizzati secondo la licenza Creative Commons 3.0 by-sa

Indice – S28mag n. 5 – Educazione e formazione

 
 
 
 
 
 

La parola a...

di Dario Bolis*

IC – Innovazione Culturale

@FondCariplo lancia il progetto IC: #Innovazione culturale. Tra #Lombardia#Novara e #VerbanoCusioOssola

Un nuovo progetto di Fondazione Cariplo. Si chiama IC -Innovazione culturale, è stato presentato il 16 luglio a Milano, e ha per testimonial Mr IC, un omone forzuto che ha muscoli e testa per dare concretezza ai lampi di genio. Si cercano creativi, persone che da diversi mondi, anche da quello della tecnologia, siano in grado di contaminare con idee geniali l’offerta culturale in Italia e renderla davvero innovativa. L’iniziativa si rivolge a coloro che hanno voglia di sviluppare attività imprenditoriali che valorizzino i beni e le attività culturali. Read More

Editoriale

di G&G

Editoriale

Educazione e Formazione: #S28Mag 5Dal rapporto @Federculture #strategiacultura alle scuole inglesi

Nella visione innatistica nella quale l’individuo, al momento della nascita, è già dotato delle delle capacità e degli atteggiamenti di ordine cognitivo (intelligenti si nasce), il compito della scuola non sarebbe quello di promuovere la formazione delle capacità (percettive, di discriminazione, di generalizzazione, di astrazione, di intuizione, di analisi, di sintesi…) ma solo quello di fornire le informazioni, le conoscenze, il sapere di cui le capacità hanno bisogno per esplicarsi. Detto questo però in Italia – visti solamente gli ultimi insulti del ministro Calderoli – da tempo oramai abbiamo la conferma che questa visione non basta Read More

 
 
 
 
 
 

Cos’è la formazione Grundtvig

qualche dritta su come partecipare ai progetti di formazione per adulti dell’#UE #workshop #training cc @EAEA2020

Esistono delle opportunità di formazione a costo zero che sono conosciute pochissimo. Si tratta del programma dell’Unione Europea battezzato Grundtvig in omaggio al filologo danese Sven Grundtvig, padre dell’educazione popolare per gli adulti.
Il programma Grundtvig è ampio e complesso, prevedendo reti e partenariati di apprendimento su larga scala, ma anche azioni di mobilità più precise e mirate, rivolte a singoli educatori o singoli cittadini. Read More

Tu leggi, io ti insegno

#Scuola: secondo @MarcoValsecchi serve educare lettori e non critici letterari in erba – #prospettive

Se penso all’educazione, mi ritrovo in un’aula di liceo. E vedo uno studente messo in croce perché sorpreso a leggere sotto il banco. Un fumetto? Una letterina? Le Ore? No: Delitto e castigo, mentre la prof discetta di Cielo d’Alcamo. Con tutto il rispetto per la poesia giullaresca, ripensandoci mi chiedo se – parlando di materie umanistiche – non ci sia un equivoco di fondo. Read More

 
 
 
 
 
 

EuroSpinelli

di Davide Diverio*

I confini della formazione europea

#Educazione e #Formazione: cosa può fare l’Unione Europea? La spiegazione di Davide Diverio, docente @unimi

Come per la cultura, negli ambiti dell’istruzione e della formazione professionale l’UE dispone solo della possibilità di intervenire a sostegno e a completamento dell’azione degli Stati. Se ciò significa che l’UE non può intromettersi nel modo in cui ogni Stato intende erogare la propria istruzione e formazione, né soprattutto occuparsi del loro contenuto, essa non è però del tutto indifferente alle modalità con cui gli Stati “gestiscono” tali settori. L’accesso a tali particolari servizi è infatti indiscutibilmente connesso all’obiettivo dell’UE di attuare una vera libera circolazione delle persone.

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Conversazioni Impossibili

di Giovanni Sabelli Fioretti

Capitali Europee della Cultura

Da #Siena a #Palermo: chi sarà capitale della cultura nel 2019? intervista all’europarlamentare Marco Scurria

L’Europa si muove in largo anticipo: il ciclo di programmazione delle Capitali Europee della Cultura fino al 2019 è terminato e le istituzioni europee stanno già pensando al periodo 2020-2033. Per l’Italia rimane ancora un’incognita: quale sarà la città italiana Capitale Europea della Cultura nel 2019? Incontriamo l’on. Marco Scurria, iscritto al gruppo del Partito Popolare Europeo, e relatore della proposta di emendamento alla programmazione 2020-2033 delle Capitali Europee della Cultura.

On. Scurria, quali sono gli aspetti più interessanti delle Capitali Europee della Cultura e quali invece i punti deboli da migliorare nel prossimo ciclo?
Partiamo da un’esperienza che è un po’ contraddittoria: alcune capitali hanno saputo utilizzare bene questo riconoscimento e lo hanno fatto diventare un volano di sviluppo economico oltre che culturale. Read More

 
 
 
 
 
 

Voci dall'Europa

di Angélique de Graaff*

The Class Whisperer

How a teacher can deal with disruptive kids? The class whisperer is a Dutch methodology explained by who invented it

come educare classi di ragazzi ribelliI call myself the Class Whisperer. I arrive in schools, either kindergardens or universities, where teachers/professors are having problems with disruptive kids and classes. I get there with a camera crew to film every single moment. It’s not the kids I am addressing for a change, I appeal to teachers. I try to make them aware of the most powerful resource they did not yet use till that moment: their ability to connect to any single kid in the class. The teacher might sincerely think that it’s the kids that are difficult, hard to handle, lazy, disruptive, but he wasn’t aware of the fact that kids react to his/her state of mind, to his/her behavior, to his/her energy. In most cases the teacher’s energy is either gone, or built up to frustration, anger, impatience or even disappointed sadness.
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Art Coefficient

di Mali Weil*

Christian Fogarolli

@maliweil racconta il lavoro di #ChristianFogarolli presente alla Galleria Boccanera di #trento - tra memoria e follia

Con Art coefficient-03 Mali Weil incontra il lavoro di un giovane artista di Pergine (Tn), Christian Fogarolli.

Le sue opere, che spesso partono da vecchie foto d’archivio di internati in manicomi del nord Italia, sembrano viaggi a ritroso per liberare l’identità dei singoli dalle interferenze della malattia o meglio della classificazione medico-legale della malattia. La puntata è dedicata al progetto Blackout, una trilogia di opere sulla figura di una donna che per tutta la vita ha accumulato tracce, memorie, detriti. Read More

 
 
 
 
 
 

La versione di Roberto Casati

di Virginia Fiume

Digitale non vuol dire Ipad

intervista a Roberto Casati (@rcasati): abbiamo parlato di #editoria, #scuola e di quanto dovrebbero essere pagati i professori

Per questa Sfida Doppia ho pensato di consultare due esperti di editoria digitale. Né Flavio PintarelliEffe sapevano di essere stati interpellati contemporaneamente eppure alla domanda: “mi consigli qualcuno che pur non essendo un entusiasta del digitale abbia una visione intelligente?” hanno risposto facendomi lo stesso nome: Roberto Casati. Formatosi in filosofia del linguaggio è direttore di ricerca al Centre National de la Recherche Scientifique (CNRS) a Parigi. Lo abbiamo intervistato – in parallelo a Frieda Brioschi, presidente di Wikimedia Italia – a partire dal suo ultimo libro, Contro il colonialismo digitale (Laterza, 2013). Read More

 
 
 
 
 
 

La voce di Frieda Brioschi

di Virginia Fiume

Editore non essere miope

intervista a @ubifrieda , presidente di @WikimediaItalia: si parla di educazione, scuola e editoria digitale

Il numero di Internazionale di venerdì 19 luglio ha in copertina il volto di Jimmy Wales, l’uomo che ha inventato Wikipedia. La si può amare, la si può odiare, ma di fatto è l’enciclopedia più conosciuta al mondo e lo strumento che ha contribuito a rivoluzionare l’accesso e l’approccio alla condivisione della conoscenza. Non siamo arrivati a intervistarlo, ma nella Sfida Doppia di questo numero abbiamo affiancato a Roberto Casati, autore del libro Contro il colonialismo digitale, la voce della presidente di Wikimedia Italia, Frieda Brioschi. Recentemente ha affermato che i nativi digitali non sanno usare internet. Frieda fa parte di un’organizzazione che fa dell’educazione un elemento fondamentale. Read More

 
 
 
 
 
 

User Generated Culture

di Avgustina Vasilieva*

European brotherhood

@fraternite_2020 aims to increase the funds for #UE exchange programs. What is working and what needs an improvement

Since 1st April 2012, the European citizens can directly influence the EU decision-making process. By introducing the European Citizens Initiative (ECI), the Lisbon Treaty aims to increase participation and direct democracy in Europe and to bring the Union closer to its citizens. The European Citizens’ initiative by definition is an invitation to the European Commission to propose legislation on matters where the EU has competence to legislate. The implementation of the ECI allows one million EU citizens, coming from at least 7 out of the 27 member states, to make their voices heard by proposing changes in the existing legislation and to become a key player in the decision-making process. Read More

 
 
 
 
 
 

Indovina chi viene a cena

di Virginia Fiume

Scuola: ebook al posto delle fotocopie

intervista a @melamela: perché gli insegnanti dovrebbero creare #ebook con gli studenti. A partire dal modello #MOOC

“Se c’è una professione che deve vivere il proprio tempo, anzi, avere una visione proiettata nel futuro è quella dell’insegnante”, così risponde Emanuela Zibordi a chi afferma che le sue idee sull’uso dei testi scolastici 2.0 sono troppo onerose in termini di tempo e risorse formative per gli insegnanti italiani, non certo tra i meglio pagati in Europa. [Quanto guadagnano gli insegnati e i dirigenti in Europafonte Eurydice].

“So bene che siamo molto pressati, ma ci sono delle alternative alle valutazioni che scimmiottano gli esami universitari”. Emanuela Zibordi insegna scienze motorie all’IIS G. Luosi di Mirandola, in provincia di Modena, ma per la scuola – che include anche un liceo classico e un liceo linguistico – è una risorsa preziosa in ambito digitale. Read More

 
 
 
 
 
 

Scappatelle Extra-culturali

di Camillo Befani

Teatro senza applausi

#Teatro in casa, in salotto, in bagno, su #facebook e sulla carta. L’esperimento della compagnia #BefaniSecoli

C’è capitato, ultimamente, di fare teatro tra i divani di casa nostra, come si fa un amplesso. Teatro nato per gioco, forse sulla scia della noia per la “scena”. Squarciati i sipari tutti, le convenzioni tutte, è prevalsa la vita bollente, data in pasto ad un pubblico molto affamato. Smarriti noi stessi, abbiamo confuso la realtà e la finzione, ci siamo retti a malapena in equilibrio sul filo logoro che le demarca. C’è stato un orgasmo. Lo spettatore era un ospite: poteva fare quello che voleva, unica regola: vietato applaudire. Read More

 
 
 
 
 
 

Anti-cartellone

di Giulia Guastoni

Teatro, danza e cinema

tutti i festival di danza, teatro e cinema in convenzione con il premio #CriticaInMOVimento

Studio 28 tv è orgogliosa di presentare la seconda edizione di Critica in Movimento, il concorso che permette di vincere 1000 euro a chi presenta la migliore video-recensione di uno spettacolo teatrale, di danza o di un film. Abbiamo così attivato convenzioni con festival da nord a sud Italia. Quelli qui presentati avranno luogo tra agosto e settembre.

Aiutaci a dare voce alla cultura in tutta Italia: segnala i festival e le rassegne di danza, teatro e cinema nella tua regione compilando l’apposito form.

a cura di Giulia Guastoni

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Stelle Bastarde

di Claudio Sabelli Fioretti

Stelle Bastarde – agosto/settembre

l’oroscopo bastardo di S28mag, a cura dell’amorevole @SabelliFioretti

Vuoi sapere che ne sarà della tua estate? Leggi l’oroscopo di Stelle Bastarde e scopri se perderai tutti i capelli o perderai semplicemente l’amore della tua vita. Ma attenzione, potresti anche aver vinto la lotteria! (di Claudio Sabelli Fioretti)

        • #Leone
          Una buona notizia: incontrerai la donna della tua vita. Una pessima notizia: la incontrerai sul tram. La vedrai una volta e poi mai più.
        • #Vergine
          Siete noiosini, precisini, ordinatini. La vostra casa non ha un granello di polvere. Inseguendo l’ordine infelice vi perdete la felicità disordinata.
        • #Ariete
          Come tutti, perdi i capelli. Ma sei capoccione e non vuoi ammettere un difetto fisico elementare. Non ti resta che il cappello.
        • #Toro
          Vuoi diventare amico di un toro. Pessima idea. Se proprio devi, evita il toro Otelma. Scegli il toro Squinzi. Credimi. Squinzi è meglio.
        • #Gemelli
          Se nemmeno i tuoi più cari amici credono mai a quello che dici non ti resta che chiederti il perché. Sarà mica perché sei un fottuto bugiardo?
        • #Cancro
          Se hai un grosso problema, la cosa migliore che ti posso consigliare è una bella dormita sopra. Se il problema è l’insonnia, sei fregato.
        • #Bilancia
          Culo. Vinci un milione alla lotteria. Sfiga. Perdi il biglietto. Riculo. Ritrovi il biglietto. Risfiga. Avevi sbagliato a leggere il numero.
        • #Scorpione
          Come mai quando sei solo desideri vivere in coppia e quando sei in coppia vuoi stare da solo? Eh? Orsù, rispondi, rompipalle.
        • #Sagittario
          Cinque cornetti la mattina al bar col cappuccio non sono una dieta intelligente. Devi rinunciare a qualcosa. No, non al cappuccino.
        • #Capricorno
          Sei dello stesso segno di Matteo Renzi, il sindaco di Firenze. Anche tu non hai ancora capito se sei di destra o di sinistra.
        • #Acquario
          Sei un opportunista che dà sempre ragione a tutti. Dai dammi ragione, dammi ragione. No? Sei un opportunista stronzo.
        • #Pesci
          Tuo figlio si innamorerà di una ragazza moldava. Tu dimenticherai di essere comunista, tollerante, liberal, paziente. Tornerai quello che eri: stronzo.
 
 
 
 
 
 

La danza è politica

Eugenia Casini Ropa legge “La danza e l’agitprop”, libro del 1988 riportato in digitale da @CuePress

Eugenia Casini Ropa è una delle più autorevoli studiose di storia della danza in Italia. La versione digitale del suo libro La danza e l’agitprop è la lettura di questo numero di S28mag. E l’occasione per tre domande sul rapporto tra danza e politica. E non solo.

La danza e l’agitprop è uscito per la prima volta nel 1988. Perché ha scelto di pubblicare questa versione in ebook con la casa editrice solo digitale CUE PRESS?

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DesignMe

di Mirko Elia

Irriverenti ceramiche

@DesignMepuntoit presenta @dearclodomiro. La famiglia dove i piatti sporchi si fanno in casa

Che cosa succede quando un padre fotografo col vizio del design (Miro Zagnoli) genera una figlia impenitente illustratrice (Olimpia, sempre Zagnoli) e i due si mettono a fare bisness insieme? Semplice: succede che nasce Clodomiro, irriverente e geniale marchio, e insieme negozio on line, che propone delle chicche che vi consigliamo di andarvi a guardare. Piatti in ceramica made in England. “Solo?”, direte. No, non solo. Read More

DanceMe

di Il Juice

Nulla si crea, nulla si distrugge

Luna Paese, #performer, racconta riutilizzo e riciclo di temi e idee nell’esperienza coreografica

Rererewriting è stata la primissima performance della primissima edizione di DanceMe, nel 2011, con la quale la performer Luna Paese avviò il processo creativo condiviso inteso come riscrittura di materiali che diventano propri. Non contenta, ha presentato sotto forma di studio a SoloInAzione festival 2013, un’ulteriore riformulazione della prima performance: Re-Rerererewriting appunto! Andiamo a conoscere il suo punto di vista su come riutilizzo e ricerca possono miscelarsi. Read More

 
 
 

Ci vediamo al prossimo numero

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