next-page next-page
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Colophon – n.4

S28MAG

Direttore Responsabile

Giovanni Sabelli Fioretti
giovanni@perypezyeurbane.org

Editore

Ass. Culturale PERYPEZYE URBANE
Registrazione al Tribunale di Milano
n. 18 del 16/1/2013

Via Friuli 60
20135 Milano (MI)
Tel. 02 36768151
P.Iva 05669530965

CapoRedattrice

Virginia Fiume
virginia@perypezyeurbane.org

Progetto Grafico

Paolo Losco
paololosco@gmail.com

In redazione

Liridon, Blakaj, Giuseppe Esposito, Virginia Fiume, Giovanni Sabelli Fioretti

Credits

Hanno scritto: Zeina Ayache, Andrea Boutros, Davide Diverio, Mirko Elia, Federculture, Mali Weil, Matthieu Mantanus, Claudio Sabelli Fioretti, Ahmed Shah, Hristo Shterev, Marco Valsecchi

Tutte le fotografie presenti in questo numero sono di Enkhtuvshin TsedenIsh

EnkhtuvshIn ha 21 anni, è nato in Mongolia e studia economia a Budapest in Ungheria. Crede che la fotografia sia uno strumento per condividere con altri quello che vede e vive.
Il suo account flickr.

 

Info: www.bigartmob.com

Le immagini e i testi di questo magazine sono rilasciati e utilizzati secondo la licenza Creative Commons 3.0 by-sa

Indice-n.4

 
 
 
 
 
 

editoriale

di G&G

Editoriale

editoriale del quarto numero di S28Mag, il bimestrale delle politiche culturali, in Italia e in Europa. Si parla di #intercultura

Quando abbiamo deciso di cimentarci con il tema dell’Intercultura avevamo di fronte a noi una marea di luoghi comuni da evitare. Non so se ci siamo riusciti, e sarà il lettore a valutarlo, ma l’esperienza più interessante fatta in questo numero, forse perché non è nata dalla ricerca forzata di qualcosa di interculturale, è stata l’aver trovato lui: Enkhtuvshin Tseden. Puro caso di serendipity, Enkhtuvshin è il risultato di una banale googlata: “photo creative commons culture”. Nel mare magnum della rete è uscito questo ragazzo ventunenne, di origini mongole e attualmente residente in Ungheria. Proprio in Ungheria, paese sotto l’attenta osservazione dell’Unione Europea e del Consiglio d’Europa a causa della ripetuta modifica della propria carta costituzionale in una direzione che sembra limitare le libertà civili. Read More

la parola a...

Federculture

Federculture

nuova rubrica. Chiediamo a una realtà associativa di prendere posizione sulle politiche culturali. E’ il turno di  @Federculture

Oggi, più che mai, per rilanciare il Paese, servono scelte politiche forti, capaci di imprimere cambiamenti radicali. Investire in cultura, oggi, significa affrontare le emergenze dell’attuale fase politico-sociale e proiettarsi verso il futuro. L’Italia non può più permettersi di non intervenire sullo sviluppo della cultura, intendendo per essa non solo il grande patrimonio che ci viene dal passato, ma anche l’istruzione, la diffusione della conoscenza e dei saperi tra le nuove generazioni, la ricerca e l’innovazione.
E’ questo il vero capitale dell’Italia ed è attraverso la sua valorizzazione che possiamo riaprire un ciclo di sviluppo e di benessere. Sono, dunque, necessarie riforme e azioni che aprano il settore a nuove possibilità di gestione, d’investimento, d’integrazione delle competenze e delle risorse, anche con le imprese e i privati. Serve una strategia per il Paese e per la cultura. Questo il messaggio del Rapporto Annuale Federculture 2013, la più autorevole fonte di analisi e aggiornamento sul settore culturale, che sarà presentato a fine giugno a Roma.

 
 
 
 
 
 

Un’Europa a misura di cittadino

Iniziativa dei Cittadini Europei: strumento di iniziativa popolare. Servono 1.000.000 di firme da 7 paesi #UE

 

Vogliamo una tariffa telefonica unica in tutta Europa? Vogliamo votare alle elezioni politiche del paese europeo dove risediamo, indipendentemente dalla nostra cittadinanza? Riteniamo fondamentale pluralismo dei media, reddito di cittadinanza per tutti, o la mobilità degli studenti all’interno dell’Unione Europea? L’Iniziativa Europea dei Cittadini (ECI) è una fondamentale novità introdotta dal Trattato di Lisbona, entrata in vigore nel 2012. È lo strumento che fa diventare il cittadino europeo  “impulso legislativo” Read More

nude look

di Marco Valsecchi

Storie di culture sintetiche

e se invece di #secondegenerazioni parlassimo di “prima generazione e mezza”? @MarcoValsecchi dopo #smapexpo

Ci ragionavo un anno fa insieme ad Abdelfattah (per gli italiani Alberto) alla Smap Expo, la fiera dell’immobiliare marocchino di Milano (la prossima è a novembre, andateci). Eravamo nell’area concerti, circondati da ragazzini vestiti come ci si veste a 17 anni in piazzale Lotto che chiacchieravano in arabo e ballavano sulle note di un violino. Parlavamo delle “prime generazioni e mezza”. Read More

 
 
 
 
 
 

euro-spinelli

di Davide Diverio*

Valori comuni e vizi privati

Davide Diverio, professore @unimi #milano dal caso Ungheria spiega il ruolo dei #dirittiumani come criterio di allargamento #UE

Da quando gli Stati dell’allora CEE hanno stabilito – non tutti con la medesima convinzione – che fossero maturi i tempi perché da progetto essenzialmente economico la Comunità mirasse a divenire un’Unione (anche) di carattere politico, ci si è chiesto su quali valori essa si dovesse fondare. Prima di rispondere, e prima ancora di citarli, occorre ricordare che essi sono qualificati dal Trattato come «comuni agli Stati membri» (art. 2 TUE). Dignità umana, libertà, democrazia, uguaglianza, Stato di diritto, rispetto dei diritti fondamentali sono «valori comuni» perché rimandano direttamente al patrimonio di civiltà giuridica e politica di tutti gli Stati membri. Read More

 
 
 
 
 
 

conversazioni impossibili

di Liridon Blakaj

L’Europa si costruisce con la cultura

Intervista a  Andreoulla Vassiliou (@vassiliouEU), commissaria europea alla cultura, all’educazione, al multilinguismo

Abbiamo intervistato Andreoulla Vassiliou, commissaria europea alla Cultura. Siamo partiti dalla votazione del bilancio dell’Unione Europea, dal peso economico del programma Europa Creativa, fino ad arrivare al ruolo economico e politico delle politiche culturali.

Il bilancio dell’Unione Europea sta vivendo un processo di approvazione piuttosto travagliato. Cosa resterà del programma Europa Creativa?
Per saperlo dobbiamo aspettare l’approvazione finale. Io ovviamente sto facendo di tutto perché Europa Creativa rimanga intoccato.  Gli investimenti in creatività e cultura  sono fondamentali, non solo per la qualità della vita e la valorizzazione delle differenze, ma anche da un punto di vista economico. La cultura costituisce più del 4.5% del PIL europeo e occupa circa 8 milioni di persone. Questo ruolo potrebbe diventare ancora più determinante se si decidesse di intervenire con maggiore incisività sulla libertà di circolazione di artisti e opere. Read More

 
 
 
 
 
 

Art coefficient

di Mali Weil

Jaan Toomik

il racconto di @maliweil dell’incontro a #milano con il lavoro dell’artista Jaan Toomik

Mali Weil dedica Art coefficient-02 a Jaan Toomik, artista di origine estone.
La trilogia presentata, Dancing home, Dancing with dad, Father and Son, ruota su alcuni luoghi della memoria e del bios dell’artista. Incrociando direttive come paesaggio, azione fisica e fattore biografico, Toomik trasforma topoi della sua geografia personale in universali.

L’artista entra in una dimensione rituale capace di includere lo spettatore. Chi guarda costruisce naturalmente un discorso in movimento tra piano esistenziale e piano politico, partendo dalla constatazione: quell’uomo che danza o pattina c’est moi. Anzi, c’est nous.
La mostra Run, conclusasi il 13 gennaio, curata da Marco Scotini per Galleria Artra di Milano è stata la prima retrospettiva italiana sull’opera di Toomik.

Art Coefficient è il format che Mali Weil realizza per il progetto europeo Shareculture.eu, coordinato da Studio28 Tv

voci dall'europa

di Ahmed Shah*

Theater, don’t wait for Godot

Festiwalla, il festival teatrale di Berlino, organizzato dai giovani delle periferie. Per rivendicare il diritto di accesso alla cultura

 

rubik cubo foto di enkhatuvshinGerman society is changing, unlikely German institutions. Access to culture is limited or barred through ingrained social and cultural barriers. Theatrical experiences take place in commercial venues and location that are too similar to closed and unapproachable towers  of “high culture”. Far away from particularly socially deprived areas, usually labelled in German  ‘Brennpunkte’. Read More

 
 
 
 
 
 

La voce di Andrea

di Andrea Boutros*

Cross Generation

@boutros_andrea della redazione di @yallaitalia racconta l’intercultura + video con @rbonacina  @vitanonprofit) e Paolo Branca, islamista

Sono le seconde generazioni che vi parlano, ed è con un po’ di rammarico che vi comunichiamo che s’erano sbagliati. Gli immigrati d’una ventina d’anni fa s’erano sbagliati praticamente su tutto. “Ricordati sempre di chi sei!”, “Ricorda che noi siamo diversi!”, “Ricorda le tue origini!”… ricorda, ricorda, ricorda! Ma di cosa mi dovrei ricordare, se non saprei nemmeno dire con certezza “Chi sono”!? Insomma: fu semplicemente dato per scontato che avremmo preso tutte le cose buone e i vantaggi che offre la vita qui, ma senza mai (e dico MAI) dimenticare da dove son venuti i nostri genitori. Read More

 
 
 
 
 
 

La voce di Zeina

Zeina Ayache*

Etnico sarà tuo padre

@hyperzeina della redazione di @yallaitalia racconta l’intercultura + video con @rbonacina  @vitanonprofit) e Paolo Branca, islamista


Parole, parole, parole soltanto parole tra noi. Così definirei l’intento dei sociologi di dare una spiegazione ai flussi migratori e alle loro dinamiche di integrazione all’interno di un tessuto sociale distante da quello di origine. Parole e ancora parole sono quelle sprecate dagli immigrati che cercano di raccontare la loro cultura spiegando le motivazioni del loro attaccamento ad una tradizione culturale dalla quale, per un motivo o per l’altro, si sono dovuti allontanare. Eh sì perché ad oggi, dove in un paese come il nostro molte sono le culture che vanno ad interagire, si perde ancora tempo a cercare il proprio posto all’interno di una classificazione di massa dentro la quale sia più facile mantenere in equilibrio le tradizioni di origine e quelle del Paese ospitante. Seconde Generazioni. Read More

 
 
 
 
 
 

user generated culture

di Hristo Shterev*

United colors of Malacca

a short reportage from Malacca, Malaysia, a city that can be taken as an example of interculturalism

Malaysia is a true multicultural country that consist of various ethnic groups (55-60% Malays, 24% Chinese, 7% Indians and the rest  European and Asian expats or local indigenous people). There’s a city in Malaysia called Malacca. It’s one of the oldest towns in the country and also a UNESCO World Heritage Site. There’s a street in Malacca called ‘Harmony Street’. It’s a very short street on which you can find the oldest Hindu temple in Malaysia, one of the oldest mosques, the oldest Buddhist temple and on the other side of the street across the river are the  oldest churches in the country. The Hindu temple and the mosque even share common wall. Read More

 
 
 
 
 
 

indovina chi viene a cena

di Virginia Fiume

All’incrocio tra Albania e Italia

intervista a Gero Ciulla, musicista di origine arbereshe. Racconta anche @pianociytmilano come esperienza interculturale

Le percussioni accompagnano la corsa e ritmano il movimento della video camera. Si riconoscono le strade di Milano, che si mischiano con la lingua contaminata di marocchini che usano il nostro vaffanculo come semplice intercalare. Un oud egiziano costituisce il tema d’amore. I suoni e le musiche del cortometraggio L’altro cibo sono state composte e curate da Gero Ciulla, insegnante di pianoforte, musicista e musicologo originario di Piana degli Albanesi, un frammento color ocra della Sicilia Occidentale. “Quando si compone per un film non si è mai completamente liberi, il risultato finale è frutto di un lavoro di mediazione” spiega Gero a S28Mag, raccontando il suo contributo a questo progetto. Read More

 
 
 
 
 
 

Scappatelle extra-culturali

di Matthieu Mantanus

Revolution! Ludwig van Beethoven

@mmantanus direttore d’orchestra che toglie il frac alla musica classica racconta il progetto @Jeans_Music

Dopo 20 anni di musica, se dovessi ricordare i momenti più belli condivisi con il pubblico, penserei al concerto all’interno del carcere di Bollate, oppure ai più recenti concerti nei cortili delle case popolari di Milano. Momenti di vera condivisione, liberi dal rituale feroce che caratterizza i nostri concerti cosiddetti classici, dove addirittura gli applausi sono predeterminati.

Ed è così che ho pensato JeansMusic: con la voglia di rivoluzionare questo rituale: Read More

 
 
 
 
 
 

Seguire le persone

@youmpa, il nuovo progetto web che permette di trovare gli eventi in base alla tua posizione. Ecco a voi gli youmpers

Youmpa è un progetto composto da portale web, App Mobile e Magazine che aiuta gli utenti a trovare, scegliere e partecipare ai migliori eventi incentivando il consumo culturale. Grazie ad un algoritmo che riconosce i gusti degli iscritti, segnala le iniziative più in linea con le preferenze dell’utente. Per iscriverti visita il sito www.youmpa.com. Youmpa offre la possibilità di seguire le persone che segnalano eventi più in linea con i nostri interessi. Ecco a voi cinque youmpers da seguire:

Marta Arniani, amante  e cultrice di urban life, musica e fotografia – segui Marta

Alfonso Mastrontonio alias ONZ è un’instancabile scopritore di eventi musicali di nuova tendenza; un geek sociomusicale sempre aggiornato e con l’app giusta al momento giusto – segui ONZ

Chiara Tognacci appassionata di arte contemporanea e fotografia non si fa mai scappare un vernissage. Cercatori d’arte sono avvisati – segui Chiara

Federico Castelnuovo si definisce cinematografaro per vocazione e culturalmente curioso per astrazione. Seguilo se non vuoi perderti tra cineforum e festival – Segui Federico

Valentina Carini è una youmper super attiva nella nostra community che segnala in continuazione concerti ed festival di ogni genere - Segui Valentina

L’Anticartellone di S28Mag è uno spazio a tua disposizione. Se vuoi segnalare eventi o se collabori con siti e magazine che si occupano di raccontare cosa succede in Italia lascia una traccia nei commenti. Saremo felici di ospitarti su queste pagine digitali.

E ovviamente, se ti registri su Youmpa, segui l’account di S28Media.

 
 
 
 
 
 

stelle Bastarde

di Claudio Sabelli Fioretti

Stelle Bastarde – maggio/giugno

L’oroscopo di #maggio e #giugno di S28Mag, come sempre frutto delle amorose cure di @SabelliFioretti

Non è stato molto bipartisan, Letta, nella formazione del nuovo governo, che è completamente sbilanciato a favore dei bilancia: ben 6 su 21 (tra cui Lupi, la Cancellieri, e Franceschini) solo con 4 leoni (Letta è un Leone, non lo direste mai, eh?) e 3 vergini precisine e spaccamaroni (anche la Kyenge tra loro) che tengono testa. Del tutto assenti – e per fortuna! – i cancro, i sagittario e i capricorno. Bray? É un ariete testone, carattere giusto per imporre in Consiglio dei Ministri le esigenze della cenerentola dei ministeri.

  • #Toro 20 /4 – 20/5
    Il tuo sogno, andare a Pechino con la Transiberiana, salterà. Ti dovrai accontentare di andare a Vico Equense con la Circumvesuviana
  • #Gemelli 21/5 – 20/6
    Andrai a New York e ingrasserai. Conquistata la tua giusta dose di obesità, ti sentirai finalmente inequivocabilmente newyorchese.
  • #Ariete 21/3 – 19/4
    Invecchi serenamente, ma invecchi. Le tue rughe sono rughe giulive ma sono tante. L’importante è convincersi che siano il tuo fascino
  • #Cancro 21/6 – 22/7
    Giocare in borsa non è ciò che sai fare meglio. Buttati sul mattone. Una bella villetta abusiva nella Valle dei Templi ti darà soddisfazioni
  • #Leone 23/7 – 22/8
    Quando ti viene richiesta la posizione della farfalla, tu fa’ qualsiasi cosa ma non ammettere mai che non hai  la minima idea di che cosa sia
  • #Vergine 23/8 – 22/9
    Sei convinto che un logaritmo abbia dentro di sé la poesia. Che un numero primo sia sexy. Che la sequenza di Fibonacci sia affascinante. Sei un caso disperato
  • #Bilancia 23/9 –22/10
    Tu pensi che il tuo amore abbia raggiunto il punto più eccelso della stronzaggine? Sbagli come al solito. Si può fare di più. E lo farà, credimi
  • #Scorpione 23/10 – 21/11
    Hai di fronte a te la schifezza della vita. Ti consoli il fatto che guarirai dalla noiosa malattia che ti affligge. Ma ne contrarrai una nuova. Contento?
  • #Sagittario 22/11 – 21/12
    Drammatica disgrazia. La fotografia di te quando eri piccolo che porti sempre nel portafogli si sbiadirà fino al punto che sparirai. Un segno?
  • #Capricorno 22/12 – 20/1
    Perderai sensibilità proprio nella tua zona erogena che è il ginocchio. Cercherai di buttarti sul gomito, ma non sarà più la stessa cosa
  • #Acquario 21/1 – 18/2
    Grande cambiamento nella tua vita. Passerai dal Superenalotto alle slot machines. Tutti hanno il diritto di essere cretini, ma tu abusi
  • #Pesci 19/2 – 20/3
    Incontrerai ad un vernissage una ragazza efebica con i capelli rossi e le lentiggini che sarà la rovina della tua vita. Mai frequentare i vernissage
 
 
 
 
 
 

Grillo, tra leadership e cultura

@MattiaCalise #m5s legge il libro di Dario Fo, Casaleggio e @Beppe_Grillo e risponde a qualche domanda cc @chiarelettere

In questo numero di S28Mag abbiamo letto Il grillo canta sempre al tramonto, il libro che Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio hanno scritto con Dario Fo. Il lettore è stato  Mattia Calise, consigliere comunale del MoVimento 5 Stelle a Milano. A cui abbiamo fatto qualche domanda.

Mattia, hai letto il passaggio del libro in cui si parla del MoVimento 5 Stelle come leaderless, senza leader. Beppe Grillo ha però un carisma innegabile. Non è una contraddizione? Read More

dance me

di Il Juice

Danceme: tra studio e realtà

Mentre @ComuneMI lancia la piattaforma per artisti di strada #stradaperta, Giulio Escalona prosegue la performance condivisa di DanceMe

Web-piglia tutto e tutti…anche gli artisti di strada! E’ stata sdoganata la piattaforma Strad@aperta che gestisce 400 postazioni per gli artisti di strada in tutta la citta di Milano mentre i cittadini possono mappare tutti gli spettacoli. Nel frattempo Giulio Escalona prende possesso della piattaforma DanceMe per proseguire il viaggio creativo tracciato da Paola Ponti:  il rendez-vous tra on line e off line è anche con tutti gli utenti su www.danceme.org. Una ri-creazione collettiva, sia per il tema del cibo di questa seconda edizione che per la riscrittura del creare insieme: Read More

Politici, siate creativi

@DesignMepuntoit raccoglie le voci dei creativi: “Governo, se ci sei (quando ci sarai), batti un colpo”

Tema: Abbiamo un (nuovo?) Governo. Avete qualcosa da chiedere, voi “creativi” ?
(Apre il tema Sergio, designer) “Sarà possibile ridurre il gap formativo tra il sistema accademico italiano e quello del resto del mondo? Si renderà la formazione un incentivo alla libera espressione della creatività? E se poi si puntasse su una vera formazione post-laurea, sarebbe male?” Read More

 
 
 

Ci vediamo al prossimo numero

Share your face for Espressioni Film Festival