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Indice – n.2

Colophon – n.2

S28MAG

Direttore Responsabile

Giovanni Sabelli Fioretti
giovanni@perypezyeurbane.org

Editore

Ass. Culturale PERYPEZYE URBANE
in fase di registrazione presso
Registro Tribunale di Milano

Via Moretto da Brescia 28
20133 Milano (MI)
Tel. 02 36559296
Tel. 02 36559459
P.Iva 05669530965

CapoRedattrice

Virginia Fiume
virginia@perypezyeurbane.org

Progetto Grafico

Paolo Losco
paololosco@gmail.com

In redazione

Giuseppe Esposito, Virginia Fiume, Francesca Lissoni, Giovanni Sabelli Fioretti

Credits

Hanno scritto: Alessandro Capriccioli, Davide Diverio, Mirko Elia, Ambra Gattiglia, Matteo Paoletti, Claudio Sabelli Fioretti, Spazio Teatro No’hma, Marco Valsecchi

Tutte le fotografie presenti in questo numero sono di Marco Giometti

Nato nel 1979 a Cagliari, vive a Milano. Studi classici, laurea in Psicologia con una tesi sperimentale sul trattamento visuo percettivo del soggeto autistico, una formazione direttamente sul campo come regista, editor e fotografo. Collabora dal 2007 con la casa di produzione Brevetto Basilico.

Info e contatti: www.marcogiometti.com

Il video L’osteria del baratto pubblicato con l’editoriale è stato preso dal canale youtube di Rtv38 – la tv del centro Italia e si riferisce al risotrante L’è maiala di Firenze

Le immagini e i testi di questo magazine sono rilasciati e utilizzati secondo la licenza Creative Commons 3.0 by-sa

 

 
 
 
 
 
 

la parola

Mercato

#mercato è la parola più abusata del 21° secolo. Dalle #industriecreative al baratto, da @garykasparov a @WWm_Shakespeare

“I mercati azionari e i campi di battaglia non sono ordinati come una scacchiera, ma anche lì il successo dipende dalla qualità di decisioni scaturite da metodi di analisi appropriati” scriveva nel 2007 Garri Kasparov, campione di scacchi dissidente. Decisioni e analisi evocate dall’uso della parola mercato sono il terreno del secondo numero di S28 Mag. Dalla vendita delle immateriali performance di Tino Sehgal al concetto di industrie culturali. E se la risposta fosse nei versi di Shakespeare?

Chi è troppo sazio soffre come chi
muore di fame;non è fortuna da poco
quindi stare nel mezzo. Il superfluo
fa venire piu’ presto i capelli
bianchi mentre avere solo il
necessario fa vivere piu’ a lungo.
- Il Mercante di Venezia

editoriale

di G&G

Editoriale

ci sono alternative alla #crisi? Riflessioni dal #globalsharingday al mercato unico #UE. Il secondo numero di S28Mag

Un mese fa intonavamo l’happy birthday del mercato unico in Europa che ha cambiato la vita degli oltre 500 milioni di cittadini UE, il loro modo di studiare, di lavorare e di viaggiare. Come controcanto il de profundis degli organismi economici e la “fragile stabilità”: soldi non ce ne sono più, o sono ridotti al lumicino di pura sopravvivenza. Ci si chiede se la crisi in cui siamo immersi non stia cambiando il nostro modello dei consumi e se la crescita economica dovrebbe fondarsi su modelli culturali diversi da quelli che ci hanno portato ad un meccanismo di sviluppo esasperato che il sociologo Mauro Magatti ha definito “tecno-nichilista”.

In questo numero si parla di mercato. Ma con l’obiettivo di aprire un dibattito democratico sulle scelte alternative e percorribili di politica economica nazionale ed europea. La cultura è produttiva? Read More

 
 
 
 
 
 

nude look

di Marco Valsecchi

Tra la via Emilia e l’Est

Il termine #industrieculturali non piace solo a #UE e #USA, ma anche alla comunistissima Cina. Parola di @ChinaDailyUSA

Di questi tempi, per non soccombere alla realtà, l’unica è pensare da cinesi. Dico sul serio. Io ho cominciato a frequentare la hall di un albergo per procurarmi il China Daily. Sul numero di settembre c’era un pezzo illuminante: “The Lucre of Culture”. La spiegazione di come, per sfondare nel mercato della cultura, più che possedere cultura serva capirne di mercati.

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Circolate, gente, circolate!

#euish:  #singlemarket è una delle radici degli #statiunitideuropa immaginati da Altiero Spinelli

E fu proprio il nostro Altiero Spinelli (si, proprio quello della rubrica Eurospinelli!) a contribuire sostanzialmente a qualcosa di cui oggi non ci accorgiamo neanche più, ma che influenza le nostre vite in maniera massiccia: il mercato unico europeo.

Senza farla troppo lunga, Spinelli fu promotore del primo progetto di revisione dei trattati europei, nell’ormai lontano 1984, che sfociò nell’Atto Unico Europeo (1986). L’AUE dava ai 12 Stati Membri della CEE 6 anni di tempo per costituire uno dei più grandi mercati unici al mondo. Il 1 gennaio 1993 nasceva così il mercato interno, uno spazio di libera circolazione di persone, merci,  servizi e capitali. I confini interni, di fatto, cadevano.
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euro-spinelli

di Davide Diverio

Movimenti d’artista

#artisti: quali regole per muoversi in #ue? Davide Diverio, professore @unimi milano

Il Consiglio dell’UE ha recentemente ricordato che la mobilità degli artisti e dei professionisti della cultura in Europa è essenziale per rafforzare la diversità culturale e linguistica e il dialogo interculturale, entrambi valori fondamentali dell’UE. Simili affermazioni sono puntualmente seguite da inviti rivolti all’UE e ai suoi Stati a promuovere attivamente tali direttive.

Ciò accade perché nel settore della cultura l’UE può agire esclusivamente per sostenere o completare l’azione degli Stati membri. In questi ambiti, quindi, gli Stati restano sovrani (così come, ad esempio, in quello dell’istruzione) e l’UE può muoversi soltanto a sostegno, di solito finanziario, di iniziative che abbiano un respiro transnazionale. Allo stato attuale la circolazione in Europa degli artisti in quanto tali non conosce una regolamentazione specifica da parte dell’UE. Di essa continuano perciò ad occuparsi i singoli Stati, ciascuno con le proprie normative. Read More

 
 
 
 
 
 

conversazioni impossibili

di Giovanni Sabelli Fioretti

Cultura UE: dal copyright al doping

Intervista a  Helga Trüpel, vicepresidende della Commissione @Cultura: come si lavora in #UE? Quali le priorità?

Helga Trüpel è vicepresidente della Commissione Cultura ed Educazione (CULT) del Parlamento Europeo. Fa parte del gruppo parlamentare Verde/Alleanza libera europea ed è stata eletta in Germania nelle fila del partito Bündnis 90/Die Grünen. La deputata ci dà una panoramica sul ruolo e le attività della Commissione.

Quali sono le funzioni della Commissione CULT?
La Commissione CULT affronta tutte le questioni relative al rafforzamento della diversità culturale, del dialogo interculturale, dei programmi educativi a livello europeo, e si occupa delle politiche relative allo sport, i media, la cooperazione tra cittadini e la gioventù.

I deputati che fanno parte della Commissione sono esperti del settore?

Il background dei deputati membri della Commissione è vario e diversificato, molti di loro hanno una storia politica vicina a questi temi o hanno comunque interessi specifici legati ad almeno uno dei focus della Commissione. I deputati sono comunque scelti dai loro rispettivi gruppi politici di appartenenza. Read More

 
 
 
 
 
 

ti hanno taggato su facebook

di Alessandro Capriccioli*

Facebook Quotes – Illiberali

Facebook è ormai diventato un mezzo per comunicare, discutere, a volte litigare: in modo diretto, senza troppi giri di parole e soprattutto velocemente. E se immaginassimo che anche le decisioni politiche vengano prese così? Ne verrebbe fuori qualcosa del genere: fantasioso, forse, ma non improbabile.

*Alessandro Capriccioli dopo aver curato per anni il blog “Metilparaben” ora scrive, quasi quotidianamente, sul blog collettivo Libernazione

voci dall'europa

di Spazio Teatro No'hma*

Gratis a teatro: paga lo sponsor

Teatro No’hma utilizza risorse e sponsorizzazioni per invitare gli spettatori gratis a teatro – English version available

Uno spazio, in via Orcagna a Milano, completamente ad ingresso libero, che propone ogni settimana spettacoli con parole, musica e danza e concerti. Lo Spazio Teatro No’hma Teresa Pomodoro, diretto artisticamente da Charlie Owens e gestito da Livia Pomodoro,  presidente del Tribunale di Milano e sorella di Teresa, non ha eguali in Italia.

No’hma è un luogo aperto alla cultura dell’umano, solidale ed etico, che utilizza risorse e sponsorizzazioni per fare dono al pubblico di ingressi liberi e gratuiti nella convinzione di svolgere un’azione sociale nel nome della cultura. Read More

 
 
 
 
 
 

La voce di Pierluigi Sacco

di Virginia Fiume

Il business dell’arte

#arte che tiene, tra privati e industrie culturali. E se fosse la cultura a salvarci dalla crisi?- Guarda il video

Qualcuno conosce i bastoncini Findus, qualcuno i prodotti per la pulizia del corpo marchiati Dove. Pochi sanno che entrambi questi settori fanno parte della produzione di una famosa multinazionale, Unilever. Probabilmente ancora meno persone collegano il marchio Unilever a una delle attrazioni principali per chi si appassiona all’arte contemporanea: l’allestimento  e il finanziamento delle esibizioni personali che, di sei mesi in sei mesi, arricchiscono la Sala delle Turbine della Tate Modern Gallery di Londra. Dai semi di girasole del cinese Ai Wei Wei o delle performance dell’interprete Tino Sehgal, tutto è racchiuso dal nome Unilever Series.

Si tratta di un esempio di investimento privato in ambito culturale. Secondo una ricerca del centro studi inglese Arts & Business i dati riguardanti questo tipo di investimenti sono contraddittori, ma comunque positivi, nonostante gli scenari aperti dalla crisi. Nel biennio 2010 – 2011 si è avuto un incremento, nel Regno Unito, del 4% degli investimenti privati. Read More

 
 
 
 
 
 

La voce di Tomaso Montanari

di Virginia Fiume

Arte fuori dal mercato

Idee e cultura devono rispondere alle regole del #mercato? Quali sono le responsabilità dello Stato per #costituzione? Guarda il video

“La storia dell’arte è una disciplina umanistica, cioè utile a costruire quella che i latini chiamavano humanitas: la vocazione di noi tutti a non vivere come bruti, ma a seguire la conoscenza. Ma il Dio Mercato ha invece bisogno di clienti, emozionati e ignoranti”. E’ solo una delle invettive con cui Tomaso Montanari, professore di Storia dell’arte moderna all’Università Federico II di Napoli, chiosa le pagine del Fatto Quotidiano e degli altri giornali su cui scrive.

Lo abbiamo intervistato, nella nostra Sfida Doppia con Pierluigi Sacco, per capire cosa critica del riferimento al “mercato” nel dibattito sull’amministrazione e la gestione della cultura, in generale e dei beni culturali, in particolare. Il motivo per cui secondo Montanari i privati non devono essere coinvolti nel settore culturale si ritrova nella sua interpretazione dell’ articolo 9 della Costituzione italiana: “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”. Read More

 
 
 
 
 
 

user generated culture

by Ambra Gattiglia*

Sehgal: immaterial boy

Which issues are raised by the purchase of a Tino Sehgal’s performance as in the case of @Tate of #London?

In a system that will eventually transform into commodity any artwork initially conceived to fight the materiality of the art market, many artists have directed their practise towards pushing the boundaries of the contemporary structure, forcing institutions to develop new solutions for the acquisition of artworks. As a matter of fact, parallel to the artist’s conceptual experimentations, museums have invested much time and energy into developing a structure which, based on the recognition of an exhaustive system of documentation, allows for the preservation of the immaterial. Is it then possible to continue pushing the boundaries of materiality in contemporary art? And, if so, what reaction has this triggered within the art world?

Tino Sehgal, the German based author of the Turbine Hall commission ended the 28th of October at London’s Tate Modern, focuses his practice on live installations that are sold, transferred, and ‘conserved’ without the use of material conditions. Read More

 
 
 
 
 
 

indovina chi viene a cena

di Virginia Fiume

Soltanto un musicista

Intervista ritratto a @soltantomusic, musicista di strada milanese che fa miracoli col #crowdfunding

Lo hai incontrato in qualche piazza d’Italia, ti ha catturato la sua voce leggermente graffiata. Forse hai riconosciuto la canzone che stava cantando, Fix you dei Coldplay o Society di Eddie Vedder. “Non ricevi offerte solo perché fai una canzone famosa. Si fermano, magari, ma se non emozioni non ti daranno nemmeno un centesimo”.  Lui è Soltanto, un busker: “colui che per scelta propone la sua musica direttamente in strada, senza mediazioni di alcun tipo”.

Soltanto ha 28 anni, ne aveva 24 quando è partito per la prima volta in autostop per l’Europa: “Non avevo idea che questo potesse diventare anche un percorso lavorativo, non avevo modelli di riferimento. Mi sono ispirato ai musicisti di strada che avevo incontrato in Europa. Ho lasciato il lavoro, ho finito gli studi e sono partito, dicendomi vediamo che cosa succede”.  Read More

 
 
 
 
 
 

Scappatelle extra-culturali

di Paolo Morandi

Un gioco da ragazzi

Concluso #criticainmovimento, il premio di @S28media, la parola a Paolo Morandi, menzione speciale

Domenica mattina, qualche minuto prima di un’uscita in bicicletta programmata con i bambini. Il critico teatrale di z3xmi.it, Massimo Cecconi, mi suggerisce di partecipare al premio Critica in Movimento. Mentre sto pensando se partecipare e, eventualmente,  cosa dire entra nello studio mio figlio Jacopo, ancora in pigiama, per chiedermi a che ora si esca. Di recente siamo andati assieme a vedere Caos Remix di Quelli dei Grock (da cui la mia critica per z3xmi) gli chiedo cosa direbbe lui dello spettacolo visto e … Read More

 
 
 
 
 
 

anti-cartellone

di Matteo Paoletti

Autunno – Inverno

@mentelocale_it collabora con @S28Media: ecco gli appuntamenti di #novembre, #dicembre e #gennaio

16 – 30 dicembre, Milano
Minema – Il cinema giorno per giorno 
Un luogo dove vedere film mai distribuiti, un programma che si svela giorno per giorno,un luogo dove non esiste più la “sala cinematografica” ma comodi divani e dove all’ingresso, invece che staccarti il biglietto ( free entry) ti offrono un bicchiere di vino…..questo è
http://minema.me/
Unico problema? solo 40 posti disponibili ogni sera….iscrivetevi alla newsletter e ricevete l’INVITO! http://minema.me/#205/custom_plain

25 novembre – 6 gennaio, Lucca
European Photo Exhibition
12 giovani fotografi da tutta Europa a confronto con decani del settore. Per condividere stimoli e nuove prospettive.
Lumina Festival 

25 gennaio, Genova
Jean-Claude Izzo e la sua Marsiglia
In occasione di Marsiglia capitale europea della cultura 2013, un incontro per ricordare il suo cantore più celebre. Con Gian Maria Testa, Bruno Arpaia, Bruno Morchio, Massimo Carlotto, Stefania Nardini e Sebastien Izzo.
Palazzo Ducale

23 novembre – 1 dicembre, Torino – (closed)
Torino Film Festival
223 titoli, 70 lungometraggi, 43 anteprime mondiali e ospiti come Ken Loach e Marek Losey e Joe Lansdale.
www.torinofilmfest.org 

30 novembre – 9 dicembre, Milano – (closed)
Filmmaker Festival 
Il Festival Internazionale del cinema a Milano. Le sedi del Festival sono Spazio Oberdan, Fabbrica del Vapore e Cinema Palestrina
www.filmmakerfest.com - guarda il trailer

7-9 dicembre, Milano – (closed)
Salone del libro usato
Alla Fiera Milano City torna l’appuntamento dedicato alla compra-vendita di libri usati. Per appassionati bibliofili o semplici curiosi.
www.salonelibrousatomilano.com

16 dicembre, Milano – Museo del 900 (closed)
Scelta R.evocabile
Performance di danza Contemporanea frutto del progetto D.Arte di Perypezye Urbane e CIMD / Franca Ferrari. Un lavoro ispirato alle Lezioni Americane di Italo Calvino nel senso del tempo breve, racconto, frammento compiuto. La leggerezza si associa con la precisione e la determinazione, tralasciando tutto ciò che ha a che vedere con il senso poetico del gesto vago. 
Card900 – Presentazione attività 2013

Selezione eventi a cura di Mentelocale.it
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Stelle Bastarde

di Claudio Sabelli Fioretti

Stelle Bastarde

Più bastardo è, più l’oroscopo è gradito. Ho ricevuto molti commenti da parte di gente che mi malediva ma si riconosceva. Evidentemente aveva ragione il bolscevico Lenin, noto astrologo di Simbirsk. La verità è rivoluzionaria anche quando non piace. Mi era sfuggito questo empito rivoluzionario degli italiani.

  • #Saggittario 23 /11 – 22/12
    Una maestosa esagerazione è la cifra della tua vita. Anche nel narcisismo. Nel tuo portafogli porti la tua fotografia di quando eri piccolo
  • #Capricorno 22/12 – 20 gennaio
    Sta cominciando una stagione di mali alle gambe, al cuore e al plesso solare. Sarai tutto una disfunzione. E ingrasserai come un maiale
  • #Acquario 21/1 – 19/2
    No, no, darti alla politica è una pessima idea, non fa per te. Tu non ami il potere. E nemmeno il denaro. La politica è per gente volgare
  • #Pesci 20/2 – 20/3
    Ti piace il sesso virtuale, la zozzeria via chat, l’orgasmo twitter, l’eccitazione facebook. Ma solo Mac. Col Pc sei di fatto impotente
  • #Ariete 21/3 – 20/4
    Ti arriverà una lettera di Equitalia, una bolletta spropositata di Tim e la propaganda elettorale di Carlo Giovanardi. Un periodaccio
  • #Toro 21/4 – 20/5
    Tuo figlio ti fa impazzire di ansia tornando a casa sempre all’alba. Lui rivendica la sua libertà. Tu sii indulgente. In fondo ha 47 anni
  • #Gemelli 21/5 – 21/6
    Cercati una ragazza Ariete. Ti farà morire. Sesso estremo. Accoppiamenti selvaggi. Roba che nemmeno Cicciolina e Rocco Siffredi
  • #Cancro 22/6 – 22/7
    Non ti licenzieranno. Non sei della Fiom e non lavori alla Fiat. Ma stai attento. Dentro ogni padrone c’è un girocollo blu
  • #Leone 23/7 –23/8
    La tua pensione si allontana. Per te sarà più facile raggiungere l’orgasmo che raggiungere la pensione. Ripeti dieci volte: grazie Fornero
  • #Vergine 24/8 – 22/9
    Sei del segno di Pupo. Ci sono disgrazie peggiori. Ma mica tante. Consolati: a volte le stelle sbagliano. Certo però…proprio Pupo
  • #Bilancia 23/9 – 22/10
    Il Bilancia non litiga mai. Il Bilancia media, concilia, negozia, tratta. Hai di fronte a te una palude di pace, uno stagno di serenità
  • #Scorpione 23/10 – 22/11
    Intraprenderai finalmente la via della consapevolezza. Diventerai più saggio, più sobrio, più maturo del governo Monti. E anche più noioso
 
 
 
 
 
 

Armi, un affare di Stato

Intervista a Michele Sasso, coautore del libro armi, un affare di stato – video format in collaborazione con @chiarelettere – non perderti il video!

Il mercato delle armi è libero e regolamentato? Nel libro è definito come “monopsonio”, cosa significa?

Il mercato delle armi convenzionali è quanto di meno regolamentato possa esistere. C’è più controllo alle dogane per il commercio dei vestiti o dei prodotti alimentari che per i lanciagranate e i fucili AK-47. È definibile monopsonio in quanto è un mercato in cui c’è una pluralità di venditori per un unico compratore. Read More

dance me

di Il Juice

DanceMe: partecipa e vota

Mentre @PaolaPonti79 coordina il processo creativo, #Dancewe diventa un progetto da votare su @Che_fare

Prendi tre artisti, li porti su una piattaforma on line che mixa danza, musica, video, immagini e li fai lavorare. Dance Me è un progetto di Perypezye Urbane e parla la lingua dei nuovi media, dove la tecnologia si intreccia alle pratiche dell’arte contemporanea. La seconda edizione è iniziata a ottobre e terminerà a giugno 2013. A coordinare il processo creativo c’é Paola Ponti, che ha scelto il tema del cibo.  Read More

Uweb: la Calabria che resta

@DesginMepuntoit racconta #uweb: il barcamp della #Calabria che resta

Qualche centinaio di euro per la burocrazia, fund raising tra eventi e pubblicazioni. Iniziative sul territorio, presenza sui social network. Poi, passaparola e l’appoggio dei media locali. Ma soprattutto, passione e amore per la loro Terra. LiberaReggio LAB nasce a Reggio Calabria un paio d’anni fa dal gruppo di giovani che ha creato il blog liberareggio.org. Da lì a una testata online, il passo è stato breve.

Così è nato terrearse.it, magazine partecipativo, di approfondimento e analisi legato a filo doppio con la città. Read More

 
 
 

Ci vediamo al prossimo numero

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